
Il percorso di partecipazione “C’è un parco in biblioteca” segna un traguardo fondamentale: è stata ufficialmente avviata la procedura per la firma del primo Patto di Collaborazione dedicato alla cura, all’animazione e al presidio sociale del Parco Salvemini.
A proporre questa alleanza per la tutela dei beni comuni è stata la cabina di regia del progetto, una squadra che unisce cittadini attivi, associazioni locali e realtà economiche del territorio con l'obiettivo di valorizzare quest'area verde come spazio aperto e inclusivo. In coerenza con il Regolamento comunale sulla gestione condivisa dei beni e servizi (Del. C.C. n. 55/2026), l'iniziativa darà vita a un ricco programma di attività del tutto prive di scopo di lucro.
Il progetto integrato include:
Per sostenere questo percorso e garantire al tempo stesso una presenza costante contro il degrado, è stata inoltre avanzata la richiesta per la concessione temporanea del chiosco del parco, attualmente inutilizzato, trasformandolo in un vero presidio di comunità (ai sensi dell’Art. 54 del Regolamento).
Siamo davvero felici di accompagnare questo percorso: la cura della nostra città passa prima di tutto attraverso la partecipazione attiva e l'energia di chi vive i quartieri ogni giorno.



